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Esempio di consulenza: Iperattività?

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Esempio di consulenza pedagogica online


CONSULENZA AD UN GENITORE


Iperattività?


Per comprendere meglio in cosa consista una consulenza pedagogica on-line si riporta un colloquio originale che si è svolto sulla WebChat di Pedagogica.
Attraverso un approfondimento in sede consulenziale, all'interno di un setting pedagogico, è stato possibile mettere in luce alcuni elementi concettuali non riconosciuti in precedenza, e quindi valorizzati, dal genitore.
La "navigazione dialogica", per il consulente e l'utente, è a vista. Ogni persona, ogni situazione, e quindi ogni colloquio, sono unici, irripetibili, non standardizzabili, se non per fini valutativi. Da qui la scelta di ridurre il più possibile la modulistica preconfezionata per dare maggior spazio alla componente relazionale nel qui ed ora.
Il genitore, in questo caso, porta in consulenza una difficoltà educativa del quale però non si conosce il contesto (di vita, familiare, scolastico, sociale) nel quale tale difficoltà viene vissuta. Da qui la necessità di avere informazioni per co-costruire lo scenario simbolico entro cui discutere dell'esperienza educativa. L'intervista, come strumento d'indagine, è aperta e scarsamente formalizzata.
E' attraverso il dialogo scritto che man mano si iniziano a definire senso ed ipotesi; si costruiscono insieme i significati, ed è all'interno di questa relazione di significati che può avvenire un cambiamento di impostazione nella strategia educativa sia per il consulente che per il genitore. Perchè di strategie, entrambe, si tratta.



Consulente : mi vede?

Genitore : ho un riquadro bianco

Consulente : benissimo. adesso può scrivere.

Genitore : grazie. Il mio bambino è definito dalle insegnanti iperattivo

Consulente : quale classe frequenta?

Genitore : V . a me sembra un bimbo sicuramente poco attento e casinista, però non è aggressivo. Il problema è sec. me che non ha voglia di fare niente, non gli va la scuola, gli scout, la musica. Vuole solo la TV

Consulente : le insegnanti quali comportamenti le segnalano?

Genitore : Non sta attento, fa le battute, fa ridere gli altri e intanto sbaglia tutto. io gli impongo appunto i compiti, gli scout, ecc, ma mi chiedo fino a che punto sia utile fargli fare anche cose belle, ma controvoglia. Lui mi dice che lo vorrei diverso da quello che é, ma a me piange il cuore vederlo così disinteressato a tutto

Consulente : e solo adesso è emerso questo "problema"?

Genitore : é dalla II elementare, ma anche solo per imparare ad andare in bici ho dovuto obbligarlo, non ne voleva sapere. E’ da tre anni che questa situazione si trascina.

Consulente : Quanto tempo guarda la tv al giorno?

Genitore : gli concedo 1 cassetta, circa 1 ora e mezzo

Consulente : La durata della visione della tv è da sempre così?

Genitore : si, quando ci sono gli amichetti è vietata

Consulente : E quando non guarda la tv cosa fa o preferisce fare?

Genitore : rompe!!! non preferisce niente, per quello l'ho iscritto a musica,agli scout, la domenica andiamo in montagna, ma lui si diverte relativamente,

Consulente : cosa vuol dire "rompe"?

Genitore : dice che si annoia, rifiuta le proposte di gioco, se mi metto a giocare con lui si distrae, sembra che mi faccia un piacere a giocare!

Consulente : quanto tempo frequenta la scuola?

Genitore : dalle 8.20 alle 16.20

Consulente : e dalle 16.20 in poi come trascorre il suo tempo?

Genitore : 1volta alla sett va a musica, 1 volta va al karate( è stata l'ultima trovata perchè faceva la pallanuoto e non gli piaceva), poi la tv, ah,1 ora gioca al parco coi compagni, un po' col gatto e il cane

Genitore : se lo lascio senza proposte continua a chiedere la tv, dice che si annoia,brontola.

Consulente : e gli insegnanti di musica e karate dicono qualcosa?

Genitore : la maestra di musica dice che è insopportabile ma bravo, quella di karate lo fa filare, le insegnanti ai colloqui ridono e ne parlano come di una macchietta

Consulente : quindi non mostrano preoccupazione.....

Genitore : veramente a scuola mi hanno suggerito lo psicologo

Consulente : e ridono?

Genitore : certo.

Consulente : lei cosa ne pensa dello psicologo?

Genitore : a me non sembra un bambino iperattivo, mi sembra solo un simpatico pigrone che avrebbe bisogno di un intervento educatico più qualificato del mio e di quello delle maestre

Genitore : stanno arrivando i miei pazienti. posso tornare?

Consulente : dopo o più in là?

Genitore : un altro giorno purtroppo

Genitore : grazie-arrivederci

Consulente : buon lavoro.

Il Genitore e' uscito dalla Webchat. Consulenza temporaneamente sospesa perché l'utente si è dovuto allontanare.
Il Genitore, il giorno successivo, è rientrato in Webchat per proseguire la consulenza.



Consulente : ben tornata XXXXX

Genitore : Buongiorno

Genitore : Le avevo chiesto un aiuto per il mio bambino ,ieri

Consulente : Si ricordo ed ho riflettuto un pò su quanto scritto ieri.

Genitore : mi può dare qualche indicazione? cosa ne pensa?

Consulente : Credo che la sua valutazione potrebbe essere corretta....

Consulente : ovvero che il bambino potrebbe avere bisogno di un contesto educativo differente.

Consulente : Tenga però conto che da questo punto di vista (webchat) gli elementi di valutazione sono limitati.

Consulente : Tenga presente inoltre che nel contesto del karate, l'adulto di riferimento dice di riuscire a gestirlo. Inoltre: se il bambino si annoia un poco non c'è nulla di male..... anzi, è un'occasione per stimolare la creatività. E ancora: forse ha bisogno di maggiore spazio per autoorganizzarsi il suo tempo libero, dopo ovviamente aver assolto ai suoi doveri.

Genitore : cosa sbaglio? lo devo obbligare a fare cose? lo lascio nella sua inquieta abulia? perchè lui agli scout a alla musica non ci vuole più andare, salvo fare impazzire perchè comunque non si organizza.

Consulente : Al karate però ci vuole ancora andare?

Genitore : Lì ci va solo da un mese e non gli hanno ancora richiesto un vero impegno:il problema è anche che sembra sempre terrorizzato dal dover fare un pochino di fatica e non mi sembra bello per lui incoraggiarlo su questa strada, però magari mi sbaglio. fatica

Consulente : terrorizzato?

Genitore : essì, ad esempio lui ormai sa suonare veri pezzi, come Vangelis, i Luna-pop-i village-people, è molto contento e orgoglioso quando suona. Però mettersi lì 5 minuti a studiare sulla tastiera lo butta nel panico, qualche volta addirittura si arrabbia,piange, sempre contratta fino allo sfinimento: solo fin qui, questo domani, questo no.

Consulente : ma secondo lei il bambino ha difficoltà di concentrazione ed attenzione?

Genitore : si, ma non al punto da non imparare a suonare a due mani dei pezzi anche lunghi.

Consulente : è certamente vero che il contesto educativo ha una sua importanza ma per discutere sul piano pedagogico/educativo è necessario comprendere se il bambino ha delle difficoltà personali

Consulente : ma tenga anche conto che tutto ciò che entra nel termine "iperattività"

Consulente : attualmente è fonte di grandi contestazioni sul piano scientifico.

Consulente : E inoltre sono molti i bambini che non accettano più un sistema educativo organizzato in modo troppo rigido.

Genitore : solo la diagnosi di iperattività si basa su valutazioni soggettive e non oggettive

Consulente : formuli meglio......

Genitore : gli item che si compilano per la diagnosi sono: si muove troppo? non si concentra abbastanza? ma il troppo e abbastanza possono essere veri per me e non per un'altra persona, sono generici

Consulente : esattamente, vedasi anche il DSM IV....

Consulente : come pedagogista non posso non evidenziare quanto questa "patologia" in realtà possa essere un nuovo prodotto per favorire una certa psichiatria. Il rischio è altissimo. Anche perchè spesso, i bambini cosiddetti "iperattivi" si manifestano in contesti educativi che io stesso non reputo adeguati.

Genitore : ma infatti alla materna e in prima gli insegnanti lo descrivevano come un bimbo molto creativo e vivace, poi l'hanno un po' schiacciato e ridicolizzato, mi sembra che adesso lui sia un po' entrato nel ruolo

Consulente : la capisco..... ad ogni modo la scelta di cosa fare è sua potrebbe comunque decidere di fare un approfondimento per avere più elementi per valutare sul da farsi. Ma rimanga sempre vigile.

Genitore : ma da uno psicologo?

Consulente : Può parlarne prima con il pediatra......

Genitore : la pediatra sono io!!!

Consulente : :-)

Consulente : ma lei è prima di tutto la mamma.

Genitore : e infatti non ci capisco più niente

Consulente : ad ogni modo lei sa meglio di me che certe aree sono di competenza psicologica o neuropsichiatrica.

Genitore : e secondo lei siamo in quell'area?

Consulente : Il termine iperattività è stato espresso dalle insegnanti.....ed io sconsiglio sempre le insegnanti di utilizzare questa terminologia "prediagnostica"

Consulente : Il punto principale è che loro hanno una difficoltà e loro dovrebbero chiedere una consulenza..... su come affrontare la situazione.

Genitore : qui però c'è un muro, il problema è sicuramente mio.

Consulente : Lei di questo ne è certa? Che il problema sia solo suo?

Genitore : loro non lo ritengono un problema loro, sono brave e molto sensibili per i problemi sociali, i bimbi con handicap, gli extracomunitari, ma il mio bambino le fa solo un po' ridere- mi hanno detto di sentire uno psicologo-punto e basta

Consulente : di recente alcune insegnanti hanno detto la stessa cosa ad una mamma, la mamma ha portato il bambino per una visita ed il risultato è stato che per il bambino era più opportuno un cambio di scuola. Non sto però dicendo che questo sia il suo caso. Se lei ha un dubbio e non è serena forse è opportuno parlarne con qualcuno di fiducia. Poi comunque la scelta finale spetta sempre a lei.

Consulente : E a suo marito/compagno.

Genitore : lui dice che il figlio è piccolo e crescerà e qualche volta ride insieme alle maestre

Consulente : Dovete decidere insieme.

Consulente : Tenete conto che il prox anno andrà anche alle medie.

Genitore : la ringrazio molto delle cose che mi ha detto e che mi hanno chiarito le idee. Sicuramente parlerò con mio marito più seriamente

Consulente : mi faccia sapere cosa avete deciso

Genitore : va bene- arrivederci

Consulente : arrivederci e buon lavoro.

Il genitore esce dalla Webchat.




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