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Poco tempo per progettare i cambiamenti

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Poco tempo per progettare cambiamenti...... (2008)

Ho spesso riscontrato che nelle Scuole Medie il tempo che gli insegnanti dedicano per discutere degli alunni è troppo poco; insufficiente per affrontare le strategie educative e didattiche necessarie per la gestione dei gruppi classe. Classi composte da preadolescenti e adolescenti, nel pieno della vitalità della loro crescita.

In tante Scuole Medie al consiglio di classe viene dedicata 1 ora al mese, a volte anche meno. Di quanti argomenti è possibile discutere in un' ora in modo coordinato ed efficace? Considerato che ogni classe ha una media di 18/20 alunni?

Al più qualche altra occasione di parlare la si ritaglia nei corridoi e durante i cambi orari. E che dire delle presenze dei rappresentanti dei genitori? Che margini di partecipazione hanno realmente?

In molti team di insegnanti elementari, 8 ore al mese vengono destinate alle programmazioni. Salvo particolari situazioni questo è un tempo sufficiente per organizzare, programmare e coordinare l'attività didattico/educativa generale. E la differenza si vede.

Immaginiamo in classe qualche alunno del libro
"La classe fa la ola mentre spiego", dove vengono riportate vere note disciplinari scritte sui registri delle nostre scuole medie:

* L'alunno L., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.

* Un alunno non meglio identificato giunge in classe vestito da clown e dopo aver urlato: "Ciao bambini!!", esce dalla finestra.

* L'alunno F., dopo aver divelto un banco, si autoproclama Uomo Roccia. Poi, con tono irriguardoso, minaccia di trasformarmi nella Donna Invisibile qualora lo dovessi interrogare. Urge colloquio con i genitori.

* M. durante l’intervallo e davanti a numerosi presenti ha volgarmente insultato con termini irripetibili la bidella, rea di aver pulito il suo banco cancellando tutti gli appunti da utilizzare per il compito in classe della terza ora.

* L’alunna J. indossa francobolli al posto dei vestiti. I compagni sono distratti.

* Il sottoscritto professor M. si mette una nota sul registro da solo, perché non è in grado di tenere con ordine e serietà la classe.

* Si segnala la mancanza del crocefisso, occultato dalla classe. Al suo posto c’è un cartello recante le parole «Torno subito».


Per affrontare strategicamente tali situazioni, un 'ora al mese, credo sia veramente poco. E queste "simpatiche" note disciplinari ne sono un chiaro esempio.

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