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Sei mia nonna o la mia maestra?

domande e risposte > Domande genitori

elvy - 1/02/07

Domanda: Sei mia nonna o la mia maestra?

Salve, ho 33 anni e sono mamma di un bimbo di 3 anni che frequenta la scuola dell'infanzia.
Nessun problema riguardo all'aspetto cognitivo del bambino (brillante, intelligente e...potrei continuare), ma qualche disturbo comportamentale attribuibile alla presenza della maestra che è anche sua nonna, mia mamma! Da qui il rifiuto di collaborare con i compagni in attività ludiche e di gruppo, e, a volte, scatti di aggressività nei confronti della maestra/nonna, e dei compagni che "fanno i monelli"...poco rendimento, insomma ed atteggiamenti di isolamento e tendenze da leader. Vi chiedo cortesemente un suggerimento sia per me, ma soprattutto per mia madre. Grazie in anticipo Elvy.



Risposta

Di recente, in un asilo nido, ho conosciuto un bimbo che presentava, più o meno, gli stessi "disturbi del comportamento". Sa chi era la maestra? La sua mamma!
Come si deve comportare un bambino di quest'età in tale situazione? Richiedere legittime e naturali attenzioni e cure dalla mamma o essere "comprensivo" pensando che, la sua mamma, siccome sta lavorando, non può accudirlo come vorrebbe? Non avere crisi di gelosia e quindi non essere aggressivo con i suoi compagnetti perchè gli impediscono di avere la sua mamma tutta per sè? Magari sentendosi anche attribuire l'etichetta di bimbo monello ?!!
Mi scusi signora, io posso comprendere che alla base di tale scelta possano esserci tanti validi motivi, ma nessuno ritengo sia comunque sufficiente per caricare il bambino di responsabilità non sue.
I ruoli delle persone all'interno di qualunque organizzazione, e soprattutto nelle organizzazioni educative, comportano precise funzioni, comportamenti attesi e responsabilità. In una scuola inoltre i comportamenti di un educatore dovrebbero essere improntati sul principio di uguaglianza e quindi di trattamento paritario. Fatto che, in questo caso, è ovviamente impossibile. Sia per il bimbo che per la nonna-maestra, ma anche per lei.
Il ruolo di educatore/insegnante è profondamente diverso da quello di nonna.
Il bimbo che comportamento si deve attendere dalla sua nonna-maestra? E soprattutto lui come deve comportarsi? Una scelta troppo grande anche per un adulto, immagini per un bimbo di questa età. Il rischio è quello di creare in tutti voi e nei compagnetti solo una gran confusione.
L'unico suggerimento che posso darle - ma la scelta è comunque sua, magari sentendo il parere di un altro esperto - è quello di interrompere prima possibile questa non piacevole situazione. O la nonna-maestra cambia sezione o il bambino. Cercate anche di spiegare al bimbo, con poche parole, il perchè di un eventuale cambiamento, che certamente avverrebbe non a causa del suo comportamento "disturbato".
Scusi se sono stato un pò severo ma vedo che dalla sua richiesta qualcosa aveva già intuito.
Se la nonna-maestra o lei stessa avete bisogno di approfondire la questione potete ricontattarmi senza problemi.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

A presto e grazie a lei.

1/02/07

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