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Se mio figlio vuole sapere, è giusto chiedere alla maestra questioni sulla sua vita privata?

domande e risposte > Domande genitori

Schumy - 3 aprile 2008

Domanda: Se mio figlio vuole sapere, è giusto chiedere alla maestra questioni sulla sua vita privata?

Sono mamma di un bimbo di quattro anni e mezzo. Già diverse volte ho avuto la sensazione che mio figlio riesca a percepire sensazioni, situazioni in chi gli è più caro (nonni, mamma e soprattutto maestra). Ho verificato chiedendo, e o informandomi ed in effetti era così. Per esempio ha percepito la tristezza della maestra nel giorno della ricorrenza della morte della madre (la maestra dice assolutamente di non averne mai parlato; io credevo lui avesse sentito qualcosa); mi chiede se la maestra ha qualcosa di bello e alla mia domanda "che cosa vedi di diverso" lui risponde: "mamma, il suo viso è diverso, è più bella in questi giorni. Ho chiesto: "si è truccata? Ha colorato i capelli? Ha messo orecchini?
LUi: no ma è diversa nel viso, è più bella. MIO FIGLIO LE HA CHIESTO: "perchè sei diversa ed il tuo viso è più bello??"

La maestra dice lo ha guardato e gli ha fatto un sorriso ma non ha risposto. Mio figlio vorrebbe che io glielo chiedessi perché ai suoi perché desidera sempre risposte (e se non chiedo non se ne dimentica..........) Cosa devo fare? Chiederglielo insieme a lui molto liberamente o cercare di lasciar correre in fondo la vita privata della maestra è privata!!!!
Possibile che mio figlio senta, percepisca situazioni ...........Ci sarebbero altri esempi ma scriverei troppo.
Grazie.


Risposta

La sensibilità, l'empatia, la
com-passione, verso la condizione dell'altro sono doti umane e in ciascuno di noi, differentemente sviluppate. Quindi non mi stupisce, ed anzi non può che far piacere, che suo figlio si "accorga" dell'altro, delle sfumature.
Tutti i bambini hanno una spiccata sensibilità solo che non tutti sono sempre nelle condizioni di mostrarlo in modo evidente. Se in una famiglia ci sono tensioni, anche non palesi, il bambino certamente e contrariamente a quanto qualcuno possa pensare, assorbirà quanto vive nel suo ambiente immediato. Nel bene e nel male.
In merito alla non risposta della maestra. Chiedere o meno dipende dal grado di relazione (rispetto, fiducia, confidenza) che avete costruito.
Se il bambino ha comunque questa sana curiosità e, come in questo caso, potrebbe non avere adesso una risposta, può approfittare della situazione per iniziare a spiegargli che tutte le persone hanno un'intimità, un pudore, dei tempi, una propria interiorità sacra e inviolabile che deve essere rispettata anche di fronte ad un silenzio.
A presto e buona giornata.

3 aprile 2008

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