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Primina si, primina no?

domande e risposte > Domande genitori

Sangela - 20/11/06

Domanda: Primina si, primina no?

Ciao, mio figlio di 4 anni e' al secondo anno di scuola materna, l'anno scorso frequentava una privata e si e' inserito abbastanza sebbene i bambini fossero dai 6 mesi ad un anno piu' grandi di lui, quest'anno l'ho iscritto alla materna pubblica che mi piace di piu' per tanti motivi e che funziona bene grazie a due maestre molto esperte, ma il bambino piange ancora dopo 2 mesi che lo accompagno assiduamente e ogni mattina dice di non voler andare a scuola, e' normale?
Quando vado a prenderlo vedo che gioca allegramente ed e' contento, anche la maestra mi ha detto che negli ultimi tempi e' piu' allegro, purtroppo temo che avendo un bimbo cosi' sensibile non potro' inscriverlo alla primina come desideravo... la mia domanda e' la seguente,in base a quali parametri posso valutare se il bimbo e' pronto per la primina? Grazie.


Risposta

Per il fatto che il bimbo piange ancora dopo due mesi .... avrei bisogno di fare alcuni approfondimenti in merito per comprendere meglio la situazione (in consulenza).
Riguardo alla domanda sui "parametri" non ti nascondo che, come pedagogista, l'utilizzo di tale terminologia, mutuata da altre discipline, sinceramente mi inquieta. E soprattutto quando utilizzata per indagare il discorso "primina" ormai da tempo considerata non utile.
Ad un convegno sull'ADHD, un farmacologo abbastanza noto, diceva che il bambino con ADHD dopo la terapia farmacologica "funzionava meglio".
Funziona meglio? Chi il bambino o il cervello?
C'è una differenza sostanziale. Quantomeno sul piano umano e di filosofia della scienza. Ma questo è un segnale sulla direzione che certe pratiche e impostazioni scientifiche stanno assumendo e che molti genitori ed educatori stanno subendo passivamente ed in modo acritico.
Passi (ma neanche troppo) la metafora dei microchip del pc per spiegare la mente umana, passino i test di valutazione delle capacità di apprendimento utilizzati in sede diagnostica, ma un test ai bambini per la "primina" mi sembra davvero eccessivo. Non sono a conoscenza di un test di questo genere, ma probabilmente qualcuno lo ha già inventato.
Quali aspetti dovrebbe considerare tale test?
Che il bambino abbia consolidato i cosiddetti prerequisiti di base, una maturazione affettiva, una capacità relazionale, una discreta autonomia per affrontare un inserimento "precoce" e possegga quindi competenze in ingresso adeguate all'offerta formativa scolastica.
Non c'è alcuna fretta di anticipare l'ingresso alle elementari. Ti segnalo anche una ricerca sugli effetti negativi sull'autostima dovuta ad un inserimento precoce alle elementari.

Comunque dal prossimo anno scolastico 2007/08 la "primina" sarà abolita. Vedi L'ultima primina.

Grazie a te per la domanda. Ciao e non avere fretta.

22/11/2006



Aggiornamento del 20/12/2008: la situazione normativa sta nuovamente cambiando. I politici si dimenticano che hanno a che fare con persone.



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